Preghiere: impeti di infinito, che smuovono ogni anfratto dell’anima e del cuore. Lanciate nei nostri universi fisico e spirituale, fenomenico e metafisico, come virtuali biosonar, nell’attesa che possano fornirci risposte e crediti alle domande e alle esternazioni per le quali le abbiamo inviate. E quest’attesa si concretizza nella fede in una risposta certa e nella speranza che la replica corrisponda alle nostre aspettative. La fede è corazza e la speranza scudo: così rivestiti possiamo affrontare il futuro senza sgomento.
Piero Stradella